L'Associazione Italiana di Public History (AIPH) invita le istituzioni scolastiche statali e paritarie del sistema nazionale di istruzione a partecipare alla call “Fare storia insieme!”, promossa in occasione dell’8ª Conferenza Nazionale di Public History, che si terrà a Udine dal 9 al 12 giugno 2026.
L’iniziativa intende promuovere e valorizzare attività formative di Public History nelle scuole, anche in collaborazione con musei, archivi, biblioteche, associazioni di didattica della storia e altre istituzioni culturali del territorio.
Le scuole possono presentare:
• attività già realizzate o in corso nell’a.s. 2025-2026;
• nuovi progetti da sviluppare nel corso dell’anno.
I progetti potranno riguardare numerosi ambiti tematici — dall’educazione civica e alla memoria alle pratiche di storia digitale, dalla valorizzazione del patrimonio culturale all’uso della storia per la sostenibilità — e saranno valutati da una commissione scientifica dell’AIPH.
È inoltre possibile richiedere una breve attività formativa, in presenza o online, introduttiva ai principi e alle pratiche della Public History, rivolta a docenti e studenti interessati a sviluppare progetti nell’ambito della call (se interessati scrivere a progettoscuoleaiph@gmail.com)
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2026 all’indirizzo:
progettoscuoleaiph@glmai.com
Le attività selezionate verranno presentate martedì 9 giugno 2026 (ore 9-13) durante la sessione dedicata alle scuole della Conferenza.
La partecipazione è gratuita per dirigenti, docenti e studenti, con possibilità di intervento anche da remoto.
Chi può presentare?
Istituzioni scolastiche, singolarmente oppure come scuola capofila in rete con musei, archivi, biblioteche, associazioni di didattica della storia, istituzioni culturali e amministrazioni locali, enti pubblici, privati e del terzo settore.
Chi presenta un progetto come scuola non può rispondere a altre call previste nel bando generale della Conferenza AIPH (progetti e poster).
Tematiche
I progetti possono essere svolti in molti ambiti tematici, che siano anche di carattere trasversale e non solo strettamente connessi all’insegnamento della storia nella scuola. A titolo di esempio:
Attività di Public History e educazione civica (genere, minoranze, diritti e partecipazione)
Fonti orali, testi, immagini, cultura materiale e memorie di comunità
Catastrofi, ricostruzioni e memoria
Gruppi, associazioni e comunità nei luoghi di confine
Storia digitale, diffusione e produzione di contenuti di storia
Adozione di software di IA per attività di Public History e didattica della storia
Adozione di Wikipedia (o altre piattaforme) per la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale
Monumenti e luoghi di memoria
Rievocazioni e Living History
Esperienze ludiche e realizzazione di giochi
Attività teatrali e di drammatizzazione di eventi storici
Public History ed educazione alla sostenibilità
Public History e valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale
Storia dell’ambiente e del paesaggio