Progetto

La place - La piazza

Origine progetto
Premi Chino Ermacora 2019
Tipologia progetto
Soggetti
Persone
Zossi Anna (Referente di progetto); Sebastianutto Cristina (Docente coinvolto); 
Classi coinvolte
4° A e B
Classi destinatarie
Destinatari
bambini 6-11 anni; comunità di Povoletto; famiglie
Anno scolastico
Luogo archiviazione progetto
DOCUSCUELE - Centro di documentazione, ricerca e sperimentazione didattica per la scuola friulana 
c/o Biblioteca Società Filologica Friulana 
via Manin, 18 
33100 Udine
Argomenti
Il progetto didattico proposto ha affrontato gli argomenti di seguito elencati attraverso metodologie di lavoro ed attività operative che permettessero il coinvolgimento attivo di tutti gli alunni della classe, favorendo di volta in volta capacità e competenze diversificate (in continua evoluzione) per poter così raggiungere sia gli obiettivi linguistici in lingua italiana e friulana sia gli obiettivi disciplinari.
  • Definizione di "piazza"
  • Contestualizzazione della piazza locale
  • La piazza di ieri
  • La piazza di oggi
  • Le attività della piazza
  • La descrizione della piazza 
  • La leggenda dei tigli della piazza
  • Il disegno della piazza
  • Il disegno del tiglio
La parte riguardante la descrizione della piazza ha sviluppato un approfondimento in lingua italiana proposto dall'insegnante curricolare nel corso delle prime settimane del percorso didattico, intervallando l'intervento dell'esperta di lingua friulana.
Per quanto riguarda la lingua friulana, gli argomenti sono stati trattati con linguaggio semplice e fruibile da tutti per permettere al singolo alunno di:
  • Ampliare il lessico specifico
  • Trattare la concordanza di nome, articolo, aggettivo e verbo
  • Porre semplici domande
  • Dare le opportune risposte
  • Scrivere semplici frasi
  • Raccontare quanto appreso in autonomia
Descrizione
Il percorso è nato con la volontà di trasmettere alle classi coinvolte l'importanza di conoscere il territorio in cui vivono, con uno sguardo verso il passato per capire l'evoluzione storica che esso ha vissuto. Affrontare queste tematiche è una possibilità data ai bambini per condurli verso una consapevolezza maggiore di chi essi sono e da dove provengono, ma anche e soprattutto verso il rispetto degli spazi pubblici e privati in una prospettiva di sviluppo di quel senso civico oggi non sempre presente. Ripercorrere le tappe evolutive di un luogo porta necessariamente a sviluppare le relazioni intra-familiari, poiché nel prosieguo delle attività agli alunni è stato richiesto di parlare in famiglia e portare delle testimonianze/ fonti.

Le fasi di lavoro sono state essenzialmente 8:
  1. La piazza: Cos'è? Che funzione ha?
  2. La piazza di Povoletto: Com'è? Cosa contiene? Quando la frequento? Che cosa mi piace? La disegno come me la ricordo. La osservo e la confronto col mio disegno. La descrivo in modo oggettivo e soggettivo.
  3. La piazza di Povoletto: Dove si trova? Cerco, localizzo e memorizzo.
  4. Le attività della piazza: Quali sono? Le imparo, le colloco, invento una filastrocca.
  5. La "problematizzazione": La piazza è sempre stata così? Ha avuto dei cambiamenti? Che cosa è rimasto uguale? Che cosa è cambiato? Le nostre conoscenze e le nostre ipotesi.
  6. La piazza di Povoletto nel passato: osservo immagini, ascolto testimonianze, capisco l'evoluzione (cambiamenti / mantenimento).
  7. La leggenda dei tre tigli: ascolto, capisco, ripropongo, illustro, racconto.
  8. Il tiglio: osservo, descrivo le sue caratteristiche e trovo il modo migliore per riprodurle.
Ogni fase di lavoro ha previsto delle valutazioni in itinere e delle verifiche finali per verificare gli apprendimenti. Inoltre, è stato chiesto agli alunni un riscontro nell'apprezzamento delle attività proposte che ha permesso alle insegnanti di indirizzare le stesse per un maggiore coinvolgimento delle classi.

Obiettivi del progetto:

OBIETTIVI LINGUISTICI COMUNICATIVI
  • Promuovere l'ascolto della lingua friulana
  • Comprendere l'argomento principale di un discorso
  • Capire ed eseguire le consegne in lingua friulana
  • Acquisire fiducia nelle proprie capacità espressivo-comunicative
  • Collaborare con gli altri nei lavori di gruppo
  • Rafforzare le conoscenze linguistiche di base scritte e orali in lingua italiana e friulana
  • Ampliare il lessico scritto e orale in lingua friulana e in lingua italiana
  • Favorire la capacità comunicativa in lingua friulana
  • Sviluppare l'abilità di utilizzo di più lingue anche nella stessa attività
  • Riflettere sul pluralismo delle lingue
  • Riflettere sulla morfologia e sulla sintassi della lingua friulana

OBIETTIVI DISCIPLINARI
Il mondo globale in cui viviamo e i rapporti interpersonali sempre più "social" che diretti alla persona hanno cambiato le dinamiche di vita. Un'educazione volta alla conoscenza e al rispetto del territorio con tutta la rete operativa e relazionale che esso comporta deve essere sviluppata in famiglia e accompagnata dall'istituzione scolastica.
Attraverso questo percorso di scoperta della piazza principale del Comune, le insegnanti hanno voluto trasmettere agli alunni l'idea che l'osservazione e la curiosità sono tratti caratteriali molto importanti perché possono permetterci di capire dove ci troviamo, di farci scoprire cosa ci ha preceduto e di comprendere meglio dove vogliamo arrivare.
Gli obiettivi disciplinari di questo percorso sono infatti inseriti in una serie di obiettivi trasversali condivisibili anche in altri insegnamenti/educazioni interne ed esterne all'ambiente scolastico.

Obiettivi disciplinari:

  • Conoscere il significato di "piazza"
  • Identificare le attività odierne della piazza e collocarle nella giusta posizione geografica
  • Confrontare la piazza di oggi con quella di ieri: similitudini e differenze in epoche diverse
  • Capire le sue trasformazioni nel tempo
  • Ordinare cronologicamente, rilevando i più evidenti segni di cambiamento
  • Disegnare la piazza e alcuni elementi caratteristici della stessa sperimentando diverse tecniche operative
  • Creare filastrocche sulla piazza per memorizzare la terminologia specifica
  • Conoscere la leggenda sulla piazza
  • Individuare le sequenze narrative
  • Illustrare e sintetizzare le sequenze narrative in lingua friulana
  • Condividere gli apprendimenti e le informazioni
  • Riflettere sul percorso

Obiettivi trasversali:

  • Cogliere il senso di appartenenza ad una comunità
  • Curare il senso di responsabilità verso il proprio ambiente di vita e il mondo circostante
  • Sviluppare la capacità di osservazione, riflessione, elaborazione
  • Collaborare e condividere con gli altri le proprie conoscenze
  • Utilizzare in modo appropriato le nuove tecnologie
  • Trasmettere il corretto senso civico

 

Strumenti didattici ed attivita
Il percorso ha permesso l'uso di diversi strumenti e materiali didattici:
  • Libri
  • Registrazioni
  • Dispense e/o materiali strutturati predisposti dalle insegnanti, ritrovati nella biblioteca comunale e presso abitazioni private
  • Fotografie e oggetti d'epoca
  • Macchina fotografica, computer, LIM, stampante
  • Software e siti web

Nella conduzione delle attività sono state adottate le seguenti metodologie e strategie:

  • Brainstorming 
  • Circle-time
  • Cooperative learning e attività di coppia
  • Lezione frontale
  • Lezione partecipata
  • Metodo scientifico-sperimentale (ipotesi, verifica, tesi) per comprendere il passato attraverso l'osservazione e l'ascolto di testimonianze
  • CLIL (Content and Language Integrated Learning o Apprendimento integrato di lingua e contenuto)
  • Attività laboratoriali per apprendimenti linguistici: grafia, morfologia, sintassi
  • Attività laboratoriali di immagine
  • Nuove tecnologie informatiche per sedimentare gli apprendimenti
  • Materiali per l'educazione all'immagine (pennelli, tempere, spugnette, pastelli, cartoncini, cartoni ondulati...)
Materiali, eventi prodotti
  • Fascicolo di fotografie e scansioni a testimonianza del lavoro svolto dagli alunni
  • Scheda di programmazione di un'unità didattica CLIL (in friulano)
Lingua
friulano; italiano
Grafia ufficiale