Descrizione
Il piccolo orsetto Carlét (pupazzo personaggio guida del progetto) si è perso lungo il viaggio intrapreso con la sua famiglia. É partito dalla Carnia ma una volta arrivato al parco giochi di Marsure (molto vicino alla nostra scuola e ben noto agli alunni), si è smarrito. il compito dei bambini è stato quello di accoglierlo con affetto ed aiutarlo come solo un vero friulano sa fare.
Settimana dopo settimana abbiamo vissuto insieme tante avventure in aula, in salone, e nel giardino della scuola. Abbiamo ballato, cantato, ascoltato storie e proverbi, giocato, visto filmati, intagliato zucche per la festa do Ognissanti, accolto Santa Lucia e Babbo Natale, realizzato elaborati con diversi materiali (naturali e non), disegnato, ritagliato, costruito, ma soprattutto ci siamo tanto divertiti.
Uno dei giochi più belli è stato telecomandare l'apetta Bee bot (attività STEM di CODING) facendola muovere tramite pulsanti ed indicazioni date rigorosamente in friulano. inizialmente i bambini hanno imparato ad orientarsi nello spazio prima con il proprio corpo all'interno di cerchi colorati, poi muovendo l'orsetto dentro una griglia ed infine sono passati all'utilizzo della Bee bot.
È stato molto bello anche scoprire la forma della nostra regione, la sua bandiera e dove si trova la nostra scuola. Quest'ultima informazione è stata fondamentale per permettere a Carlét di ricongiungersi con la sua famiglia al termine del progetto.
Tutto questo è stato possibile anche crazie alla "maglietta magica" di maestra Patrizia che, indossandola per tutta la durata degli incontri, per magia riusciva a parlare solo in friulano! in questo modo, grazie alle svariate attività ludiche e sensoriali svolte in lingua friulana, i bambini hanno ampliato il proprio vocabolario (con colori, numeri, animali, parti del corpo, saluti, indicazioni spaziali, elementi naturali o di uso comune,...), esplorando alcune tradizioni della cultura locale ed hanno creato un legame profondo (perchè veicolato da divertimento, motivazione ed affetto) con il friulano.
Strumenti didattici ed attività
- "Maglietta magica" che, una volta indossata dall'insegnante, le permette di parlare solo in friulano dall'inizio alla fine dell'incontro;
- Il pupazzo di Carlét (personaggio guida del progetto);
- "il Memori di Gjat Ut" (Kappa Vu di Deborah Crapiz e Doriana Alessio) utilizzato per diversi giochi di memoria (ricorda la sequenza; indovina chi manca; ...);
- ascolto, canto e ballo di alcune canzoni del CD musicale "Cjantis e rimarolis pai frutins" ( di Alessandra Kersevan e Giancarlo Velliscig);
- Ascolto della storia di Carlét (inventata dall'insegnante);
- Libri "Gjat Ut e le ploie", "La Pimpa e i numars";
- proverbio friulano legato al Pignarûl;
- Attività in giardino (ricerca di elementi colorati seguendo le indicazioni dell'insegnante;
- Costruzione dell'orsetto Carlet tridimensionale;
- Attività motorie con i cerchi per conoscere i colori ed esercitare l'orientamento spaziale (i bambini si muovono saltando da un cerchio all'altro in base al colore o alle istruzioni spaziali fornite dall'insegnante o dai compagni);
- Attività sensoriali (intaglio della zucca e manipolazione dei semi; attività con ritagli di stoffa, lana, cartoncini, paglia, cartavelina, ...);
- realizzazione del portachiavi "la coce di Carlét";
- visione di alcuni spezzoni del filmato della Cineteca del Tempo "Epifania in Friuli riti pagani propiziatori Tarcento Pignarul";
- Incontro con Santa Lucia e Babbo Natale;
- Rielaborazione grafica dei libri/storie ascoltati o delle esperienze fatte;
- Attività STEM: CODING, soprattutto con l'utilizzo della Bee bot (contando le caselle della griglia in friulano e verbalizzando le istruzioni spaziali indenant/ indaûr/ zira impartite al robottino.
Obbiettivi del progetto
il progetto vuole avvicinare i bambini in modo ludico e goioso alla scoperta della lingua e della cultura friulana. Obbiettivi specifici di apprendimento sono:
- comprendere parole o semplici messaggi orali;
- denominare oggetti di uso comune, animali, numeri, colori, elementi naturali, parti del corpo, alcuni componenti della famiglia (mari, pari);
- comprendere i concetti di grant/ piçul/ median;
- comprendere e fornire le istruzioni spaziali "indenant/ indaûr/ zirà";
- memorizzare canzoni e proverbi in lingua friulana;
- conoscere e riflettere su alcune festività della cultura friulana;
- riconoscere la forma e la bandiera del Friuli;
- saper indicare su una mappa dove si trova Povoletto;
- salutare con "mandi".
materiali prodotti e materiali allegati
- lettera di presentazione iniziale e di saluto finale di Carlèt;
- costruzione di Carlèt tridimensionale (con matite colorate, forbici, colla);
- Realizzazione di un portachiavi con una zucca; "la coce di Carlèt" (fatta con cartoncino, lana, pennarelli, colla e semi di zucca ricavati dall'intaglio dell'ortaggio;
- rielaborazioni grafiche dei bambini:
- "Carlèt... l'orsut di Paulêt... Jacum, Catine e cun te" (coloritura e disegno)
- "Gjat Ut e le ploie" (disegno libero)
- "o vin cirût tancj colôrs in zardin par Carlèt" (disegno guidato di un elenco di elementi);
- "al è frêt, cuviergiti Carlèt" (coloritura di Carlèt e realizzazione di una coperta con ritagli di stoffa e colla vinilica);
- "Sante Luzie e il mus o son vignûs a cjatanus" (coloritura, disegno ed incollatura di paglia);
- "al è rivât Nadâl... fasin un biel regâl a Carlèt" (decorazione dell'albero di Natale con matite colorate, brillantini e disegno libero di un dono per l'orsetto);
- "Ce biel il pignarûl" (con pastelli a cera e carta velina incollata in modo che soffiando si muova simulando il movimento delle fiamme);
- "ce tancj balonuts colorâts Carlèt" (dettato grafico con colori);
- "jude Carlèt a rivâ a cjatà il mîl" (ritaglio e realizzazione di un percorso);
- "scuvierzin cun Carlèt il Friûl e le so bandiere" (coloritura con acquerelli);
- "mandi fruts, o torni a cjase cun me mari e gno pari!" (coloritura).