Documento / Strumento

Gioia e il meil da la gjentileçia

Tipologia documento
Supporto
digitale
Soggetti
Persone
Bertin Stefania (Referente di progetto); 
Classi coinvolte
tutte le sezioni della scuola
Classi destinatarie
Destinatari
scuole dell'infanzia
Anno scolastico
Argomenti

Argomenti trattati 

  1. La gentilezza: È presentata come valore fondamentale, sia attraverso progetti educativi specifici come "Semi di Gentilezza", sia attraverso esempi concreti di persone che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza.
  2. Il ruolo delle api: Simboleggiano l'idea che anche i piccoli possono avere un grande impatto, e si sottolinea l'importanza della loro tutela attraverso pratici suggerimenti per i bambini.
  3. L'educazione e la creatività: Il racconto nasce dall'impegno dei bambini e degli insegnanti, includendo illustrazioni originali e attività didattiche che rafforzano valori come il rispetto per la natura.
  4. La lingua e le tradizioni locali: Si evidenzia l'importanza della lingua friulana, nella variante maniaghese, per rinsaldare legami con le radici culturali e promuovere valori senza tempo.
  5. Il rispetto per la natura: Attraverso il racconto del Roccolo e l'idea di preservare ambienti naturali, si invita a riflettere sulla bellezza della natura e sull'importanza della sua salvaguardia.
  6. Il senso civico nei bambini: Viene promosso attraverso la scoperta della natura, la valorizzazione della gentilezza e la consapevolezza dell'impatto positivo che i loro gesti possono avere.
Descrizione documento

Descrizione

 

 Il racconto "Gioia e il Miele della Gentilezza" rappresenta un viaggio di scoperta e valori, nato dall'impegno e dalla creatività dei bambini e delle insegnanti della scuola dell'infanzia di Maniago Capoluogo. Questo progetto educativo intreccia temi fondamentali esplorati durante l’anno scolastico, come il ruolo dell’ape, simbolo di come "anche i piccoli possono essere grandi", e la gentilezza, valorizzata attraverso il progetto "Semi di Gentilezza: facciamo fiorire le nostre scuole!", realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Montereale Valcellina.

A questi percorsi si affiancano i laboratori dedicati alla lingua friulana, che rinsaldano il legame con le tradizioni locali e valori senza tempo come il rispetto per la natura, la scoperta della sua bellezza e lo sviluppo del senso civico nei bambini. La gentilezza non si limita a un concetto astratto, ma si concretizza attraverso le persone che dedicano il loro tempo e le loro competenze al territorio e, soprattutto, alle persone. Queste figure straordinarie si sono rese disponibili ad arricchire il testo in lingua friulana nella variante maniaghese, mettendo a disposizione le loro conoscenze e il loro amore per la cultura locale.
Inoltre, il racconto non si limita a trasmettere insegnamenti di gentilezza, ma offre anche semplici suggerimenti pratici per la tutela delle api, invitando i più piccoli a piantare fiori adatti a loro, evitare pesticidi dannosi e preservare gli ambienti naturali. Un altro elemento prezioso del racconto è il suggestivo scorcio dedicato al Roccolo, un luogo incantevole situato alle pendici del Monte Jouf, dove la bellezza degli alberi e dei suoi angoli ispira a comprendere e valorizzare l'importanza del rispetto per la natura.
Attraverso le illustrazioni originali dei bambini, questa storia si propone di ispirare adulti e piccoli lettori, ricordando che ogni gesto gentile, anche il più piccolo, ha il potere di trasformare il mondo. Proprio come l’instancabile lavoro delle api che, un passo alla volta, creano il dono prezioso del miele.

 

Strumenti didattici ed attività

 

 Le attività legate al racconto "Gioia e il Miele della Gentilezza" sono iniziate all'inizio dell'anno scolastico, con un approccio immersivo e multidisciplinare che ha coinvolto i bambini e le insegnanti in un viaggio educativo ricco di scoperte e creatività. Il progetto ha preso avvio con l'esplorazione dell'ambiente scolastico esterno, introducendo il tema degli insetti presenti nel giardino della scuola. Successivamente, i laboratori de "Il giardino dei semplici" hanno portato alla creazione di un'area del cortile dedicata alle piante aromatiche, accompagnata dalla cura quotidiana di piante da interno e da esterno, instillando nei bambini il senso di responsabilità e connessione con la natura.
Un ulteriore approfondimento ha riguardato lo studio dell'ape, affrontato attraverso l'osservazione di immagini e video, e la raccolta delle conoscenze pregresse dei bambini. Attraverso il progetto STEAM dedicato all'ottica, i partecipanti hanno potuto esplorare la visione delle api e di altri animali, ampliando il loro orizzonte scientifico. La collaborazione con due classi quarte dell'Istituto Comprensivo di Montereale, nell'ambito del Progetto Gentilezza, ha poi permesso di affrontare in modo ampio il tema del rispetto reciproco, non solo tra le persone, ma anche verso la natura. In questo contesto, sono state realizzate tavole che rappresentano alcuni articoli della proposta di legge sulla gentilezza, redatta dai bambini della scuola primaria, mettendo in luce il potenziale trasformativo dei piccoli gesti.
I laboratori di lingua friulana, nella variante maniaghese, hanno rappresentato il punto culminante del percorso. Con la guida della scrivente, si è dialogato con i bambini, raccogliendo gli elementi emersi durante l'anno scolastico. Questi sono stati integrati nella creazione del racconto e delle tavole illustrative, dando vita a una storia che celebra valori universali e tradizioni locali. Non meno importante è stata la ricerca di luoghi del territorio che ospitano le api, come il Roccolo, un'area circoscritta sul Monte Jouf, dove i bambini presumibilmente verranno accompagnati in visita per osservare da vicino la natura e approfondire la loro conoscenza.
Infine, il progetto ha visto il contributo prezioso delle persone del territorio che hanno generosamente dedicato il loro tempo per trasmettere le loro competenze e approfondire la conoscenza della lingua friulana locale, arricchendo il racconto e rafforzando il legame dei bambini con la loro cultura e il loro ambiente. Questo percorso educativo non solo ha lasciato un impatto duraturo sui bambini, ma ha anche celebrato il potere della gentilezza e del rispetto per il mondo che ci circonda. 
Strumenti usati: osservazione diretta, laboratori pratici, materiale visivo-multimediale, collaborazione interattiva, laboratori linguistici, collaborazione con enti esterni.

 

Obiettivi del progetto

 

  1. Promuovere gesti concreti di gentilezza e rispetto reciproco verso gli altri e la natura.
  2. Educare alla cura e alla tutela dell'ambiente attraverso attività pratiche come piantare fiori e proteggere gli habitat naturali.
  3. Favorire la conoscenza e la valorizzazione delle tradizioni locali, inclusa la lingua friulana nella variante maniaghese.
  4. Stimolare la creatività e l’espressione personale attraverso laboratori artistici e la creazione di illustrazioni originali.
  5. Insegnare il valore della collaborazione e del lavoro di squadra in progetti comuni.
  6. Sviluppare la consapevolezza ecologica approfondendo il ruolo delle api nell'ecosistema.
  7. Coltivare il senso civico e la responsabilità nei bambini, insegnando loro l'importanza dei piccoli gesti per il bene comune.
  8. Incoraggiare l’esplorazione e la scoperta attraverso esperienze dirette e visite sul territorio.

Materiali prodotti e materiali allegati

 Video del racconto, in allegato si invia anche la versione pdf

Lingua
friulano; italiano
Grafia ufficiale
No
Note
Si aggiudica il primo premio, al premio "Chino Ermacora - Scuele e maroilenghe" IX edizione - anno scolastico 2024-2025