Documento / Strumento

Ciuta in viaç cun lis semencis

Persone
Bertin Stefania (Referente di progetto); Bruna Luciana (Collaborazione); Venier Nerina (Docente coinvolto); Maniero Daniela (Docente coinvolto); Bottecchia Diba (Docente coinvolto); Tomè Alessandro (Collaborazione); 
Classi coinvolte
tutte e tre le sezioni della scuola dell'infanzia (piccoli, medi e grandi)
Classi destinatarie
Destinatari
bambini scuola infanzia
Anno scolastico
Argomenti

AREE DISCIPLINARI COINVOLTE

Trasversale a tutti i campi di esperienza.

 

ARGOMENTI TRATTATI

Il progetto esplora il ciclo di vita dei semi e la biodiversità locale, intrecciandoli con la scoperta del territorio friulano e l'alfabetizzazione digitale. Attraverso l'uso della lingua friulana, vengono trattati temi legati alle tradizioni rurali, al rispetto per la natura e allo sviluppo del senso civico.

Descrizione documento

DESCRIZIONE

Il progetto nasce dall'esigenza di coniugare la programmazione di plesso, focalizzata sul tema dei "semi", con la valorizzazione dell'identità locale attraverso la marilenghe.

I laboratori, curati dall'insegnante Stefania Bertin, non si sono limitati alla didattica frontale o al semplice apprendimento linguistico, ma sono stati strutturati come spazi di co-creazione in cui la lingua friulana è diventata il veicolo per esplorare valori universali quali il rispetto per la natura, la scoperta della bellezza paesaggistica e lo sviluppo del senso civico.

l'attività ha preso vita dall'osservazione scientifica dei semi per evolversi in un percorso di world-building narrativo. I bambini hanno inventato una storia originale che, lungi dal restare confinata nell'immaginazione, si ancora a luoghi concreti del territorio che gli alunni possono riconoscere e visitare dal vero. Questo approccio permette ai bambini di "abitare" la lingua e di trasformare l'ambiente circostante in un palcoscenico narrativo, rendendoli protagonisti assoluti della scoperta e della tutela del proprio patrimonio locale.

STRUMENTI DIDATTICI E ATTIVITA'

L'elemento di rottura e innovazione di quest'anno è rappresentato dall'integrazione delle tecnologie digitali come strumento di rappresentazione. Questo approccio ha permesso di superare lo stereotipo di una lingua friulana legata esclusivamente al passato, proiettandola in una dimensione moderna e multimediale. Il processo si è articolato attraverso fasi di rielaborazione creativa, in cui le fotografie reali del territorio sono state trasformate, grazie al lavoro congiunto tra insegnante e alunni, in un vero e proprio cartone animato.

Questa modalità ha favorito una significativa mediazione tra pari: la scelta della grafica, dei protagonisti e delle ambientazioni è stata il frutto di un confronto costante nel gruppo classe, stimolando nei bambini la capacità di negoziazione e la costruzione di un'idea comune. Il protagonismo attivo degli alunni ha garantito che l'approccio digitale non fosse subito passivamente, ma vissuto come un percorso ludico e consapevole all'interno del processo produttivo del racconto.

Parallelamente alla produzione digitale, il progetto ha previsto la creazione di un gioco dell'oca gigante, inteso come sintesi fisica e sensoriale dell'intero percorso. Il gioco assolve a molteplici funzioni didattiche:

  • Verifica attiva: il tabellone funge da strumento di valutazione non convenzionale, in cui l'alunno deve recuperare dalla memoria la terminologia specifica su semi e natura appresa in lingua friulana per poter avanzare.
  • Consolidamento dei contenuti: l'inserimento nel percorso di frutti e verdure studiati durante l'anno rinforza le conoscenze botaniche e alimentari in modo naturale.
  • Gamification e logica: gli alunni hanno ideato autonomamente le dinamiche di gioco, stabilendo "caselle buone" e ostacoli, traducendo concetti astratti in una struttura logica e ludica.
  • Equilibrio metodologico: la realizzazione manuale e creativa del tabellone ha permesso di mantenere un legame 3fondamentale con la manualità, bilanciando l'esperienza digitale con quella fisica e sensoriale.

OBBIETTIVI DEL PROGETTO

  • Valorizzazione dell'identità e della lingua
  • Utilizzo della lingua friulana come veicolare per l'apprendimento
  • rinsaldamento del legame con le tradizioni locali e la lingua friulana come patrimonio vivo
  • sviluppo di competenze digitali attraverso la produzione di contenuti multimediali originali
  • promozione del senso civico e della collaborazione attraverso il lavoro di mediazione nel gruppo
  • conoscenza del territorio e della biodiversità (partendo dai semi fino alla flora locale).

MATERIALI PRODOTTI E MATERIALI ALLEGATI

  • video-animazione digitale (cartone animato della storia)
  • file dal tabellone del gioco dell'oca gigante realizzato con attività creative manuali (il tabellone e i materiali verranno consegnati a mano)
  • documentazione delle fasi di mediazione e progettazione collettiva
Lingua
friulano; friulano nella variante di Maniago; italiano
Grafia ufficiale
No