Documento / Strumento

"Boscs dal Friûl"

Tipologia documento
Supporto
digitale
Persone
Fabiani Irene (Referente di progetto); Castellano Rosa Maria (Docente coinvolto); Cosattini Francesca (Docente coinvolto); Turco Giulio (Docente coinvolto); Venier Libertà (Docente coinvolto); 
Classi coinvolte
2A e 2B dell'anno scolastico 2023/2024
Classi destinatarie
Destinatari
studenti primaria
Anno scolastico
Argomenti

Argomenti trattati

  • Scienze e friulano in CLIL: Viventi e non viventi; regno vegetale: caratteristiche e parti dell’albero; ecosistema; le tipologie boschive del Friuli Venezia Giulia;
  • Friulano: la presentazione in friulano; gli sbilfs e altri personaggi fantastici della tradizione locale; gli aggettivi qualificativi
  • Arte e immagine: tecniche multimateriche
  • Educazione civica: il rispetto dell’ecosistema bosco; inquinamento 
Descrizione documento

Descrizione
Gli alunni delle classi 2A e 2B hanno intrapreso un affascinante percorso multidisciplinare in lingua friulana, alla scoperta del mondo degli “sbilfs”, personaggi fantastici della tradizione locale, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del territorio, il potenziamento linguistico e lo sviluppo di competenze scientifiche, artistiche e digitali.

 

Il progetto ha preso avvio con l’incontro con “Sandri il sbilf” e “Ane l’agane”, tratti dal manuale didattico “Anin!” destinato alle classi prime e seconde. Le letture in lingua friulana e italiana hanno stimolato la curiosità e l'immaginazione dei bambini, offrendo l’opportunità di rafforzare la comprensione e l’uso attivo della lingua minoritaria in contesti significativi.

 

L’ascolto della puntata del 09.03.2018 di Maman! – “Gli sbilfs” ha ulteriormente immerso gli alunni in questo universo fantastico: attraverso giochi di ruolo e l’apprendimento di un balletto a tema, i bambini hanno potuto “diventare” sbilfs, esibendosi durante il saggio di Natale e condividendo il loro entusiasmo con le famiglie tramite video. Questo momento ha favorito l’inclusione e la partecipazione attiva del contesto familiare alla vita scolastica.

 

In collaborazione con le famiglie, ogni alunno ha poi creato il proprio “sbilfut”, un personaggio fantastico personalizzato. L’attività ha permesso di sviluppare la produzione scritta e orale in friulano, con particolare attenzione all’uso degli aggettivi, stimolando la creatività e la capacità descrittiva.

Parallelamente, nell’ambito delle lezioni CLIL di scienze in italiano e friulano, gli alunni hanno rivisitato i concetti fondamentali di esseri viventi e non viventi, con un focus sul regno vegetale. Le attività di osservazione nel giardino scolastico hanno favorito l’apprendimento esperienziale e l’approccio scientifico. La puntata di Maman! del 13.05.2022 ha permesso di acquisire il lessico specifico in friulano assieme a materiale appositamente preparato.

Il progetto si è poi ampliato con la richiesta di individuare un “bosco ideale” per il proprio sbilf, esplorando le diverse tipologie forestali del Friuli Venezia Giulia tramite il sito della Regione. Questa fase ha integrato competenze digitali e tecnologiche, introducendo i bambini alla consultazione consapevole delle fonti online e al concetto scientifico di classificazione, in linea con gli obiettivi della didattica per competenze.

Il concetto di bosco come ecosistema è stato approfondito grazie alla puntata del 28.05.2021 di Maman! (quinta stagione), che ha avviato una riflessione collettiva sul tema della tutela ambientale. L’invito a esplorare il territorio friulano insieme alle famiglie, raccogliendo elementi naturali (rametti, ghiande, pigne…), ha promosso l’osservazione attiva dell’ambiente, rafforzando il legame tra scuola e realtà locale.

Successivamente, gli alunni, organizzati in gruppi, hanno approfondito ciascuno una tipologia di bosco, rappresentandola artisticamente su tele canvas multimateriale, integrate con gli elementi naturali raccolti. In ciascuna tela, ogni “sbilfut” ha trovato la propria “casa”, creando un suggestivo incontro tra linguaggio fantastico e ambiente reale.

A completamento del lavoro, sono state realizzate tele descrittive del progetto e tele terminologiche in friulano, con parole chiave legate agli alberi e agli aggettivi del bosco, consolidando così l’apprendimento linguistico e scientifico.

In totale, sono state prodotte 19 tele, che compongono un originale ecosistema immaginario abitato dagli sbilfs nei loro boschi friulani. Il lavoro è stato presentato con successo all’iniziativa “Città Fiera premia la tua classe – Premio speciale ARLeF”, ottenendo il primo premio. Gli alunni hanno avuto poi l’occasione di condividere il frutto del loro percorso con l’intera comunità scolastica durante il saggio di fine anno del 28 maggio 2024, rafforzando il senso di appartenenza e valorizzando l’impegno di ciascuno.

Il progetto si sarebbe dovuto concludere con un’escursione al “Prato di Resia”, nell’ambito dell’iniziativa didattica del Parco delle Prealpi Giulie – “Il bosco e i suoi abitanti”, per esplorare dal vivo il bosco e i suoi segreti, reali e immaginari. A causa del maltempo, l’uscita è stata rimandata e sostituita con una visita al Parco del Cormor, dove i bambini hanno potuto mettere in pratica quanto appreso, osservando l’ambiente naturale e andando “a caccia” di sbilfs.

 

L’escursione originale è stata ripianificata per l’anno scolastico successivo, consentendo agli alunni di vivere un’esperienza immersiva nei boschi di Taipana, consolidando ulteriormente le conoscenze scientifiche, il legame con il territorio e la dimensione fantastica del percorso.

 

Strumenti didattici ed attività

  • Scoperta del mondo degli sbilfs
  1. Lettura e comprensione testi per approfondire il mondo degli “sbilfs”;
  2. Giochi di ruolo e immedesimazione per la presentazione in prima e terza persona in friulano;
  3. Apprendimento e danza del balletto degli sbilfs.
  • Creazione dello sbilfut
  1. Realizzazione dello sbilfut personale con la collaborazione delle famiglie;
  2. Presentazione del personaggio in terza persona usando aggettivi in friulano.
  • Esplorazione scientifica e ambientale
  1. Studio di viventi e non viventi;
  2. Studio del regno vegetale attraverso letture sul libro di testo; materiali di approfondimento; osservazioni dirette in giardino; laboratori di gruppo;
  3. Ricerca sui tipi di bosco sul sito della regione;
  4. Riflessioni collettive sull'ecosistema e la sua tutela.
  • Attività sul territorio e raccolta materiali
  1. Uscite esplorative volontarie da parte delle famiglie;
  2. Raccolta di elementi naturali coerenti con quanto studiato.
  • Rielaborazione artistica e cooperativa
  1. Creazione dei boschi in gruppo
  2. Inserimento dello sbilfut nel proprio habitat
  3. Lavoro cooperativo e artistico
  • Produzione linguistica e documentazione
  1. Realizzazione di tele tematiche
  2. Arricchimento del vocabolario in friulano.
  • Presentazione e valorizzazione del progetto
  1. Balletto degli “sbilfs” durante il saggio di Natale davanti alle altre classi del plesso
  2. Partecipazione al concorso “Città Fiera premia la tua classe – Premio speciale ARLeF” (1° premio)
  3. Esposizione pubblica delle opere nel giardino della scuola in occasione del saggio di fine anno.

Obiettivi del progetto

  • Sviluppare competenze linguistiche in lingua friulana e italiana, attraverso la lettura, la comprensione di testi narrativi e la produzione orale con la richiesta di presentazione in prima e terza persona con particolare attenzione all’uso degli aggettivi qualificativi e del lessico specifico legato al mondo naturale e fantastico.
  • Favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale locale, attraverso la scoperta degli “sbilfs”, personaggi della tradizione friulana, stimolando l’immaginazione e l’interesse per la cultura del territorio.
  • Integrare l’insegnamento delle scienze in ottica CLIL, promuovendo la riflessione su concetti scientifici (viventi/non viventi, regno vegetale, alberi, classificazione scientifica, ecosistemi) utilizzando la lingua friulana e l’italiano in modo alternato e complementare.
  • Sviluppare competenze digitali e di ricerca, tramite la consultazione guidata di fonti online (es. sito della Regione FVG) e la selezione di informazioni pertinenti.
  • Potenziare la dimensione creativa e artistica, con la realizzazione individuale e di gruppo di elaborati plastici e pittorici (sbilfuts, tele), utilizzando anche materiali naturali raccolti durante le esplorazioni del territorio.
  • Promuovere la sensibilità ambientale e il senso di appartenenza al territorio, attraverso l’osservazione diretta della natura, la riflessione sul concetto di ecosistema e l’uscita in ambienti naturali del Friuli Venezia Giulia.
  • Favorire il lavoro cooperativo e la collaborazione scuola-famiglia, valorizzando il contributo di ciascun alunno e creando momenti di condivisione con la comunità scolastica e territoriale.

Materiali prodotti e materiali allegati

  • Sbifuts: personaggi creati dagli alunni con materiali vari;
  • tele artistiche: 19 tele di cui 15 raffiguranti i diversi boschi friulani con gli sbilfs ambientati nel loro habitat e 4 tele descrittive;
  • video del balletto: esecuzione del balletto degli sbilfs e documentazione del progetto;
  • fotografie: momenti salienti del lavoro in classe, delle uscite sul territorio e delle esposizioni;
  • schede didattiche;
  • presentazione digitale e video del percorso: materiali utilizzati per la condivisione con famiglie, la comunità scolastica e l’organizzazione del concorso “Città Fiera premia la tua classe – Premio speciale ARLeF”.
Lingua
friulano; italiano
Grafia ufficiale
No
Note
Risulta terzo classificato al premio Chino Ermacora - scuele e marilenghe; IX edizione - anno scolastico 2024-2025