Documento / Strumento

Agane Margaritute

Persone
Comuzzo Cinzia (Referente di progetto); Nicole Ingani (Docente coinvolto);  Elena Passon (Docente coinvolto); Raffaella Cimolino (Docente coinvolto); 
Classi coinvolte
tutte e tre le sezioni della scuola (piccoli, medi e grandi)
Classi destinatarie
Destinatari
scuole dell'infanzia
Anno scolastico
Argomenti
Argomenti trattati
  • storia e tradizione della regione Friuli Venezia Giulia mediante una rielaborazione di un racconto popolare;

  • attività laboratoriali: cucina, giardinaggio, disegno/pittura

  • musiche della tradizione

Descrizione documento

Descrizione

 

 Il progetto è iniziato con la lettura e drammatizzazione della storia dell’agana Margaritute, tratta dal libro illustrato “Le Agane Margaritute” di Lia Bront a tutti i bambini delle tre sezioni. In un secondo momento sono stati predisposti due laboratori artistici per la realizzazione del fiume Natisone (utilizzando le tecnica pittorica dell’artista Hervè Tullet) e l’altro per la realizzazione dell’agana (collage con stoffe e carte miste). Nei giorni successivi i bambini hanno avuto l'opportunità di collaborare con le cuoche nella preparazione del pane e della frittata come i due personaggi della storia: il jeur (leprotto) e la copasse (tartaruga). Tutti i bambini hanno collaborato in tutti i procedimenti aspettando il proprio turno e aiutandosi a vicenda. Dopo la cottura di entrambe le pietanze abbiamo assaggiato il risultato finale condividendolo tutti assieme in sala da pranzo.

Tema centrale del progetto è stato: “acqua”.
I bambini hanno avuto modo di sperimentare in diversi modi: con i travasi, pitture ad acquerello e “frizzante” (ossia con l’aggiunta di aceto e bircabonato) e persino con il corpo (giochi sotto la pioggia e con le pozzanghere).
Il fiume Natisone è stato un elemento cardine durante questa avventura offrendoci vari spunti per attuare attività laboratoriali diverse e creative: pittura sui sassi del Natisone, realizzazione di sali aromatizzati con le piante selvatiche presenti lungo le sponde del fiume (timo, menta, salvia) e creazione di un nido con la pasta di sale per le aquile, simbolo della nostra regione e ospiti delle valli del Natisone in cui sostano durante le loro migrazioni.
Margaritute ci ha permesso infine di osservare il fiore della margherita da cui prende il nome.
Dopo aver guardato le sue caratteristiche abbiamo interrato tre piante, divisi nelle relative sezioni di appartenenza (laboratorio di giardinaggio).
In un secondo momento, nelle aule di appartenenza, i bambini hanno dato sfogo alla loro creatività realizzando disegni liberi raffiguranti i personaggi della storia.
In conclusione sono state coinvolte le famiglie dei bambini alle quali è stato proposto di recarsi in alcuni paesi dove si può osservare il fiume Natisone e di immortalare con foto o video la loro gita.

 

Strumenti didattici ed attività

Materiali naturali, fotografici, creativi, musiche, libri di testo

 

Obbiettivi del progetto

  • conoscere luoghi e storie del Friuli Venezia Giulia
  • ascoltare e comprendere un racconto di tradizione popolare
  • memorizzare alcune parole e brani in lingua friulana

Materiali prodotti e materiali allegati

Sono stati realizzati disegni, cartelloni rappresentanti il fiume Natisone e Margaritute, foto, musiche realizzati dalla maestra Raffaella. In allegato viene riportato il documento pdf del progetto con le musiche e i disegni realizzati dai bambini.

Lingua
friulano
Grafia ufficiale
No
Note
Si aggiudica il secondo posto al "premio Chino Ermacora - Scuele e Marilenghe IX edizione - anno scolastico 2024-2025.