Documento / Strumento

Incuintri al biel

Tipologia documento
Supporto
cartaceo
Persone
Pupini Miriam (Referente di progetto); Marzolini Tiziana (Docente coinvolto); Cantoni Paola (Referente di progetto); Marrella Silvana (Docente coinvolto); Marrella Mariarosa (Docente coinvolto); Lucchi Marialuigia (Docente coinvolto); 
Classi coinvolte
sezioni B, C di Rualis e sezione unica di Prepotto
Classi destinatarie
Destinatari
bambini 3-5 anni; comunità; famiglie
Anno scolastico
Argomenti

Cjapilu, cjapilu: 

  • promuovere la conoscenza di tecniche pittoriche ed artistiche;
  • incentivare l'espressione del proprio sé e delle potenzialità interiori;
  • rafforzare le competenze cognitive, socio-emozionali e multi-sensoriali;
  • favorire l'interazione con il mondo esterno e le capacità di comunicare con esso;
  • sensibilizzare la famiglia sulle opportunità artistiche, paesaggistiche e naturali offerte dal territorio di appartenenza per incentivare l'accrescimento culturale permanente;
  • cogliere aspetti cromatici stagionali e riprodurli;
  • sperimentare diverse possibilità cromatiche dello spettro solare (arcobaleno);
  • saper compiere osservazioni di tipo scientifico, registrare dati, documentare le proprie scoperte;
  • usare il colore per raccontare di sé;
  • conoscere artisti friulani contemporanei;
  • rinforzare la propria identità culturale;
  • arricchire il proprio lessico;
  • saper lavorare e collaborare con gli altri (gruppi cooperativi);
  • sviluppare fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare verbalmente le proprie emozioni, domande e ragionamenti.

 

Biel che o cjanti o impari:

  • conoscere il patrimonio musicale infantile popolare;
  • vivere la tradizione popolare del luogo di appartenenza;
  • sviluppare il senso di identità personale;
  • giocare, cantare e lavorare in modo costruttivo con gli altri bambini;
  • sviluppare fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare verbalmente le proprie emozioni, domande e ragionamenti;
  • comunicare con le possibilità che il linguaggio del corpo consente.
Descrizione documento
La storia "Cjapilu, cjapilu" racconta di Krivapete che si reca sul Monte Matajur a cercare l'aria di fine estate. Krivapete raggiunta la cima, invita il vento ad entrare nella gerla, ma questa essendo bucata, la fa scappare. L'aria, sgridata, rimane nella gerla e Krivapete una volta a casa può proseguire con la ricetta del suo incantesimo che sta realizzando nel pentolone posto sul spolert. Ma all'improvviso esplode tutto e all'interno della casa si formano nuvoloni carichi di pioggia e fulmini che le bruciano il vestito e fanno scappare tutti i pipistrelli. Krivapete finalmente trova la sua bacchetta magica e può così aggiustare l'incantesimo e far uscire un arcobaleno che tutto birichino cerca di scappare. L'arcobaleno si trasforma in una pozzanghera d'acqua di tutti i colori e Krivapete e il suo gatto diventano di color arcobaleno. L'arcobaleno scappa nel frigorifero e cambia i colori alle pietanze. La strega arrabbiata lo caccia fuori casa con la scopa. Dal disastro che ha in casa sbuca un drago tutto colorato che le chiede di restare alla festa che ha organizzato con le amiche. 

La storia, nel libro tattile, è narrata in Friulano ed in Italiano è corredata da fotografie dell'attività svolta, dall'analisi delle parole imparate, dai disegni, dalle ricostruzioni. 
Lingua
friulano; italiano
Grafia ufficiale